Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Archivio per 25 giugno 2009

Rette Rsa: le associazioni contro la Regione

Pubblicato da Luigi Scarpis su 25 giugno 2009

LOMBARDIA: PROPOSTA DI LEGGE, REGIONE FINANZI RETTE RICOVERI ANZIANI E DISABILI

imagesMilano, 24 giu. – Una retta mensile di 1.500 euro e anche piu’. E’ la spesa che in Lombardia devono sobbarcarsi le famiglie di anziani e disabili gravi per garantire ai loro cari l’assistenza in strutture dedicate (Rsa, Rsd, Css). Succede quando il paziente non ha un reddito, oppure percepisce una pensione minima, insufficiente a coprire l’importo della retta. La quota scoperta finisce per pesare sulle tasche dei parenti perche’, nonostante la legge preveda che siano i Comuni a occuparsene, questi ultimi non ce la fanno a coprire le spese.

“Per evitare che le famiglie restino schiacciate economicamente dal gravoso impegno mensile”, un gruppo di associazioni, guidato da Medicina democratica e Senza limiti, ha deciso di chiamare in causa la Regione Lombardia, facendosi promotore di una proposta di legge regionale di iniziativa comunale, presentata oggi a Milano. Obiettivo: far si’ che il Pirellone destini parte del Fondo regionale per la non autosufficienza alla copertura delle rette a carico dei parenti di anziani e disabili, attraverso l’erogazione di contribuiti ai Comuni lombardi. Il testo della proposta di legge ha gia’ ricevuto l’approvazione di una decina di Consigli comunali. Nelle ‘truppe cammellate’ delle amministrazioni locali 4 comuni del Lodigiano (Brembio, Borghetto Lodigiano, Castiglione D’Adda, Lodi Vecchio), altrettanti della provincia di Crema (Castelleone, Romanengo, Spino D’Adda, Vaiano Cremasco), Zanica in provincia di Bergamo e Bresso per il Milanese.

“Lo statuto regionale prevede che Leggi il seguito di questo post »

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Non solo rsa

Pubblicato da Luigi Scarpis su 25 giugno 2009

Può esistere un modo diverso di  concepire la residenzialità…è sufficente pensare i disabili per quello che sono: persone.

Firenze: tre ragazze disabili vanno a vivere da sole

Assistite dall’Oda (opera della Diocesi di Firenze) si trasferiscono in una casa popolare alle Piagge, e iniziano un percorso verso l’autonomia abitativa

25.06.2009

libertàIvana, Elena e Francesca. Sono tre donne con disabilità intellettiva che da oggi “vanno a vivere da sole”.
Per loro è pronto un appartamento alle Piagge: c’è una stanza lilla, una stanza azzurra, una cucina colorata di verde e dipinta con i papaveri. In quella casa prima viveva il padre di Ivana, e quando è venuto a mancare il Comune ha accettato di lasciarla a lei: in questo modo non è stata costretta ad affrontare una nuova separazione e oggi comincia il cammino verso l’autonomia abitativa.
Ivana, Elena e Francesca, assistite dall’Opera Diocesana di Assistenza, in un primo momento frequenteranno l’appartamento solo di giorno, per iniziare a familiarizzare con l’ambiente e a sviluppare le autonomie domestiche di base.
Cucineranno (lo sanno già fare molto bene), si occuperanno della pulizia della loro casetta e del mantenimento delle piante. In un secondo momento quella delle Piagge diventerà la loro residenza a tutti gli effetti, naturalmente con la supervisione di un’assistente e degli educatori dell’Oda.

Ci sarà anche un “diario di bordo” dove verranno registrati i progressi e l’andamento del progetto: l’obiettivo è quello di Leggi il seguito di questo post »

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