Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Mancano i maestri, disabili a casa…tanto…

Posted by Luigi Scarpis su 16 settembre 2009

Linea a luttoLa Repubblica del 09-09-2009

Mancano i maestri, disabili a casa

La preside dell´elementare Don Gnocchi: “Così non possiamo aprire”.
Lettera al direttore regionale: “Troppo pochi 45 insegnanti per 70 alunni con gravi handicap”

MILANO. La lettera è dura e chiarissima: «Non avendo notizie relative all´organico di fatto della scuola speciale, composta da 70 alunni con gravissime disabilità, si segnala l´impossibilità di apertura della scuola stessa, data l´assegnazione di solo 45 docenti». Tre righe inviate ieri all´Ufficio scolastico regionale, per lanciare un allarme che non può attendere: firmate da Agnese Banfi, preside del circolo didattico Radice che gestisce la scuola elementare speciale “Don Gnocchi” in via Gozzadini. Se il provveditorato non troverà più insegnanti, l´istituto non aprirà. E si porrà il problema di come garantire l´istruzione a ragazzini con handicap incompatibili con l´inserimento nella scuola comune.
La “Don Gnocchi”, definita dall´ex direttore scolastico Annamaria Dominici «un modello per gli istituti di tutta Italia e un esempio di umanità», è specializzata nel seguire studenti con handicap visivi, motori e cognitivi. Nella struttura operano il personale medico, quello per la riabilitazione e gli insegnanti specialisti, che studiano programmi didattici specifici per ogni alunno. Ma i maestri non sono in numero sufficiente. Il direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio assicura che oggi stesso «si cercherà una soluzione». Nata per curare i minori poliomielitici, ospitata dal 1965 nella Fondazione Don Gnocchi, la scuola ha accolto i bambini mutilati dalla guerra del Vietnam e si è poi specializzata nel seguire studenti con handicap. L´attività dell´istituto, disciplinata da una legge del 1992 e da una convenzione fra Fondazione e ministero del 2003, si svolge in tre distinti blocchi di aule, 12 in tutto. L´accompagnamento degli studenti a scuola è affidato al Comune.
In base alle diverse disabilità il rapporto fra iscritti e insegnanti può essere di due a uno o addirittura di uno a uno, ma negli anni il personale è stato ridotto e oggi la proporzione non è rispettata. Per Carlo Giuffrè, segretario regionale di Uil Scuola, «è assurdo che gli uffici scolastici non trovino maestri per fare funzionare l´istituto». Le nomine dei supplenti proseguono in questi giorni, ma Giuffrè spiega: «Trovare insegnanti disposti, e adatti, a lavorare lì non è facile, sono richieste qualità umane e morali non comuni». La preside Banfi, che lotta perché la Don Gnocchi continui a svolgere il suo insostituibile servizio, è anche capo della elementare di via Paravia dove per la prima volta non ci sarà nemmeno uno studente italiano iscritto in prima: tutti i 15 bambini sono stranieri. da anni la scuola organizza corsi di italiano per i genitori venuti da altri Paesi, che hanno la possibilità di portare con sé i figli piccoli. Inoltre, grazie a un´insegnante “facilitatrice” che collabora con i maestri, è stato attivato, con la collaborazione della Fondazione Cariplo, un percorso di integrazione per gli studenti arrivati da poco in Italia che non hanno dimestichezza con la lingua.

di Franco Vanni

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