Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Tagli, tagli e ancora tagli…finiti i quali, dove li manderanno i nostri figli???

Posted by Luigi Scarpis su 16 settembre 2009

La Provincia Pavese del 11-09-2009

Tagli alle insegnanti di sostegno

Vigevano, studenti con handicap senza più assistenza individuale in aula
L’assessore: «Alunni in gruppi, costa meno e funziona»

VIGEVANO. Tagli alle insegnanti di sostegno. Il comune è costretto a spendere meno e taglia le ore alle insegnanti. Se il decreto Fioroni aveva stabilito che per ogni alunno portatore di handicap ci doveva essere un insegnante, a Vigevano si creano gruppi di alunni con un solo docente. E’ il modo che l’amministrazione ha trovato per correre ai ripari. «L’amministrazione – spiega l’assessore ai servizi scolastici Antonella Mairate – affianca le scuole medie ed elementari nel sostegno e si occupa completamente dei nidi e delle scuole materne. Quest’anno abbiamo deciso di modificare il sistema e abbiamo creato quello che si chiama progetto Carillon».
Alla base di questa scelta c’è il periodo di difficoltà che stanno attraversando le amministrazioni comunali dal punto di vista economico e il provvedimento tocca decine di famiglie che a Vigevano necessitano di questo tipo di assistenza. «Non c’è più un insegnante per ogni bambino – continua Mairate – ma si lavora con un piccolo gruppo. In un certo senso abbiamo abbandonato quelli che erano i modelli di sostegno tradizionale. Il sistema utilizzato l’anno scorso non era sbagliato, ma quest’anno abbiamo notato un miglioramento della qualità del servizio. Inizialmente abbiamo preso questa decisione con l’intenzione di operare una razionalizzazione economica, ma si è rivelata utile. A giugno ci siamo incontrati con i docenti e i responsabili delle scuole e abbiamo comunicato questa intenzione».
Senza mettere in discussione i posti di lavoro degli insegnanti di sostegno comunali, che comunque quest’anno hanno meno ore, e ha permesso di risparmiare. «Il taglio delle ore – continua l’assessore – è stato lieve. Inizialmente pensavamo di doverne togliere molte di più, ma alla luce dei fatti ha inciso meno. In compenso la spesa è diminuita». In alcuni casi, come confermato da alcune insegnanti, non è stata però confermata la continuità didattica, e alcuni bambini si sono visti togliere l’insegnante con la quale lavoravano da anni, e alcune docenti hanno subito uno spezzettamento dell’orario. Si trovano così a operare in diverse scuole nella stessa mattinata e con più di un alunno a testa. Chi non protesta sono i presidi e i dirigenti scolastici che grazie alla commistione tra stato e Comune, sono riusciti se non a incrementare il monte ore, quantomeno a non vedersi ridotto il numero di insegnanti.

Andrea Ballone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: