Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Belluno: tagli, tagli, tagli…

Posted by Luigi Scarpis su 18 settembre 2009

Corriere del Veneto del 18-09-2009

Linea a luttoScuola: «Tagliate le ore di sostegno»

Il nuovo anno. Allarme della CGIL sulla situazione in molte elementari e medie

BELLUNO — Scuola, la Cgil denuncia: «Aumenta il numero di allievi diversamente abili, ma calano le ore di sostegno ». Secondo la Federazione lavoratori della cultura (Flc) della Cgil, in alcune scuole bellunesi le ore di sostegno agli alunni diversamenti abili sono addirittura dimezzate. Una riduzione che però non va di pari passo con la domanda: quest’anno infatti sarebbero aumentati gli allievi che hanno bisogno di essere accompagnati da insegnanti di sostegno durante le ore di scuola.
«Questo dato, unitamente all’aumento, anche se contenuto, del numero di allievi diversamente abili – esordisce il segretario della Flc di Belluno, Walter Guastella – sta determinando un calo vistoso (in qualche caso fino al 50%) delle ore di sostegno di cui potrà usufruire la componente più debole dei nostri scolari».
Il fenomeno è evidente sia nelle scuole elementari che nelle medie. Come spiega Guastella, nelle primarie del capoluogo gli alunni che l’anno scorso avevano 11 ore di sostegno alla settimana, quest’anno ne hanno solo 7. Il disagio è più marcato alle scuole medie: in un caso le ore passano da 18 a 14, in altri tre – quattro casi passano da 9 a 4,5, e in un altro caso passano da 14 a 9.
Secondo la lettura della Cgil, si tratta di un altro effetto della riforma Gelmini. «Questa situazione – continua infatti il sindacalista – è determinata dai tagli operati in modo irresponsabile dai ministri, e sta avendo ripercussioni su diversi soggetti. Innanzitutto, come è ovvio, sugli stessi studenti diversamente abili e sulle loro famiglie, che non potranno usufruire delle stesse opportunità di inserimento, apprendimento e socializzazione garantite fino allo scorso anno».
Ma anche i compagni di classe potrebbero risentirne. «Senza il supporto di un insegnante specializzato – riprende Guastella – compagni, maestri e professori dovranno fare i conti con un carico maggiore di responsabilità e di impegno. Bisogna infatti tenere presente che talvolta il bambino o l’adolescente diversamente abile necessita di sorveglianza costante, di interventi di assistenza che non sempre possono essere attuati da un docente che allo stesso tempo ha la responsabilità di altri 18-22 minori». Attenzioni e cure specifiche che solo un insegnante appositamente formato potrebbe garantire: «Non di certo un maestro unico – conclude il sindacalista – costantemente assorbito dalle dinamiche e dalle mille problematiche presenti in una qualsiasi classe, a prescindere da cosa ne pensi la Gelmini ».

Elena Placitelli

Annunci

Una Risposta to “Belluno: tagli, tagli, tagli…”

  1. Dominique Lamarre said

    E vero! La situazione è esattamente la stessa al sud! Ci ritroviamo con delle classi super numerose, con dei ragazzi diversamente abili con il sostegno ridotto a metà. Una situazione incredibile per tutti, alunni, insegnanti e genitori .
    Inviterei con piacere il ministro a passare un paio di giorni in mezzo a quella realtà che ha creato senza spostarsi dai banchi del suo ministero.
    E quando penso che propone di pagare un’indennità ai precari per stare a casa, mentre abbiamo tanto bisogno di insegnanti sul posto di lavoro! Tutto questo appartiene al teatro dell’assurdo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: