Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Sono bambini disabili, spesso si trovano in carrozzella…

Posted by Luigi Scarpis su 25 settembre 2009

Sono bambini disabili, spesso si trovano in carrozzella, dice il titolo sul Messaggero…aggiungo io…e chi se ne frega!!

Per fortuna ci sono i disabili, altrimenti come si risolverebbero i problemi di bilancio di Enti e Comuni???

———————————————————————————————————————————————

Il Messaggero del 24-09-2009

Sono bambini disabili, spesso si trovano in carrozzella…

Linea a luttoROMA. Sono bambini disabili, spesso si trovano in carrozzella, hanno gravi deficit psichici e fisici. Eppure da qualche giorno nelle scuole di alcuni municipi, come l’VIII e il IX, devono accontentarsi solo di 22 o addirittura di 14 ore di assistenza, pur frequentando la scuola per 40 ore settimanali. Dall’inizio dell’anno, infatti, in alcune materne, elementari e medie di Tor Bella Monaca e dell’Appio Latino le ore di assistenza ai bambini disabili, garantite dagli Aec (assistenti educativi culturali che affiancano gli insegnanti di sostegno) sono state tagliate del 20%. E ieri 80 mamme di bambini disabili hanno protestato nella sede dell’VIII municipio «per far valere i diritti dei nostri figli ad avere un’adeguata assistenza a scuola». «Dal 21 settembre, infatti, per problemi di ordine finanziario – si legge nella lettera inviata alle famiglie degli alunni disabili da Carlo Galanti, dirigente scolastico dell’elementare “Padre Massimiliano Kolbe”, a Borgata Finocchio – il municipio ha dovuto provvedere a una modifica dell’orario di assistenza settimanale già assegnato agli alunni, con gravi conseguenze per l’esigua quantità di ore con le quali è possibile garantire la necessaria assistenza ed un servizio educativo e didattico di qualità». In poche parole «vista la mancanza di fondi per garantire la copertura del servizio fino al 31 dicembre – spiega il presidente dell’VIII municipio, Massimiliano Lorenzotti – si è dovuto provvedere a una riduzione delle ore settimanali degli assistenti educativi, in attesa delle risorse necessarie. Il 24 luglio il municipio aveva fatto richiesta al dipartimento V di 338 mila euro da destinare all’assistenza degli alunni disabili, ma i fondi che ci sono arrivati sono stati solo di 50 mila euro. Così abbiamo dovuto ridurre le ore». Un problema, questo, «che comunque verrà risolto entro una settimana – assicura Lorenzotti – Tra pochi giorni infatti arriveranno i fondi e le ore di assistenza saranno ristabilite». Rassicurazione che arriva anche da Susi Fantino del IX: «Abbiamo chiesto un incontro all’assessore Belviso affinché destini una parte delle risorse che già ha a disposizione alle ore per l’assistenza». Ore che in questo momento però sono ridotte all’osso, gettando nello sconforto decine di famiglie. A Roma, infatti, gli assistenti educativi culturali sono più di mille: 200 dipendenti comunali e 800 collaboratori di cooperative sociali a cui si affidano i singoli municipi. Sono gli angeli custodi degli studenti disabili, li aiutano ad integrarsi con la classe, a mangiare, ad andare in bagno. Li accompagnano nel difficile cammino verso l’autonomia. «E non raramente sostituiscono gli stessi insegnanti di sostegno a cui nel corso degli ultimi anni – dice Massimo Reggio, del coordinamento Aec – sono state addirittura ridotte le ore, nonostante l’aumento di studenti che ne dovrebbero invece beneficiare. Il problema è che quest’anno nel bilancio del 2009 il Comune non ha messo a disposizione le risorse necessarie per garantire lo standard di ore degli anni precedenti e alcuni municipi sono stati costretti a tagliare il monte orari». «Ma quali tagli – replica l’assessore ai servizi sociali Sveva Belviso – Le risorse per l’assistenza ci sono, non ci sarà nessun taglio per i bambini disabili. Nel bilancio del 2009 sono stati affidati ai municipi 9 milioni di euro per i servizi essenziali, di cui 5 milioni, ovvero il 60%, già erogati a luglio». «La realtà – spiega – è che due mesi fa abbiamo fatto richiesta a tutti i municipi di inviarci un rendiconto con l’elenco di tutti gli assistiti e le spese relative per ognuno di loro in modo da avere contezza delle richieste avanzate e soprattutto di capire se le risorse previste per i servizi essenziali fossero effettivamente sufficienti. L’VIII municipio come il IX non hanno ancora mandato nessun rendiconto. I finanziamenti per loro sono già pronti. Stiamo solo aspettando i documenti richiesti. Lunedì proprio per ricordare la scadenza dei termini (il 30 settembre) e per fare un punto sui finanziamenti ho programmato un incontro in assessorato con tutti i presidenti dei municipi e per tutti quei municipi che hanno rispettato i tempi ci sarà un premio».

di Veronica Cursi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: