Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Dimezzate le ore di sostegno

Posted by Luigi Scarpis su 26 settembre 2009

Il Tirreno del 26-09-2009

Dimezzate le ore di sostegno

Linea a luttoAl Datini gli insegnanti sono passati da 54 a 45 e gli alunni bisognosi da 104 a 105.
Al Gramsci Keynes il caso più grave per uno studente

PRATO. Continuano i disagi nelle scuole superiori legati al sostegno. Stavolta il caso riguarda un ragazzo con gravi disabilità psicofisiche, iscritto al Gramsci-Keynes, che a causa dei tagli ministeriali ha perso 9 ore di sostegno. Lo studente è ipovedente e può fare lezione solo lavorando al computer su materiale ingrandito. In più è affetto da difficoltà motorie e ha bisogno di aiuto per spostarsi. Al momento il compito di aiutarlo nei suoi movimenti è stato affidato a una custode. «Al Gramsci-Keynes abbiamo solo due ragazzi portatori di handicap – dice la preside Maria Grazia Tempesti – Finora siamo riusciti a garantire loro integrazione e assistenza, ma quest’anno ci sono state tolte 9 ore e il taglio ha avuto ripercussioni sul nostro ragazzo più grave. Fino allo scorso anno, su 36 ore settimanali, gli erano state riconosciute 18 ore di sostegno nell’area umanistica anzichè 9, proprio in virtù delle sue difficoltà. Quest’anno ne avrà solo 9. Le rimanenti 18 ore dovrà passarle in classe senza assistenza individuale». Ma andiamo a vedere com’è la situazione del sostegno negli altri istituti. Attualmente nelle scuole superiori pratesi sono iscritti 181 ragazzi diversamente abili e gli insegnati che li seguono sono 86. Nel complesso il rapporto insegnante – alunno di 1 a 2 viene rispettato, fatta eccezione per il professionale Datini. L’istituto, che da anni detiene un primato con il più alto numero di ragazzi diversamente abili, la scorsa settimana, a questo proposito,è stato oggetto di una protesta dei genitori. Lo scorso anno scolastico la scuola contava 104 ragazzi con handicap e 54 insegnanti con incarico di sostegno; quest’anno gli studenti sono 105 e gli insegnanti che li seguono sono diventati 45. Questa riduzione del personale docente specializzato si è tradotta in meno ore di sostegno, che sono diventate 7,5 anzichè 9. «La nostra scuola costituisce un caso speciale – spiega il preside Paganelli – Si è creato un gruppo di lavoro efficiente e competente sul sostegno, ma il rapporto 45 insegnanti a 105 ragazzi, quest’anno non ci permette più di garantire ai ragazzi interessati la stessa efficienza. In alcuni casi abbiamo dovuto ridurre il loro orario di permanenza a scuola».
«In questo caso i tagli ministeriali non c’entrano direttamente – fa sapere Paganelli – Nel nostro istituto, che sul sostegno vanta ormai una tradizione decennale, si concentrano il 40% dei ragazzi diversamente abili iscritti in tutte le scuole superiori della provincia. Quest’anno data l’alta concentrazione di cattedre sul sostegno, l’ufficio scolstico non è stato più in grado di rispettare il rapporto di 1 a due, conservando le 9 ore ministeriali per ragazzo». Al Rodari dove gli studenti portatori di handicap sono 35, e al Marconi dove sono 11, non si sono verificati tagli sul sostegno.

Miriam Monteleone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: