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Scuola, Comuni schierati contro i tagli

Posted by Luigi Scarpis su 2 ottobre 2009

L’Unione Sarda del 02-10-2009

Scuola, Comuni schierati contro i tagli

L’assessore Madeddu: «Solo 42 insegnanti di sostegno per 85 alunni con disabilità gravi»
Costituito un coordinamento per aiutare gli studenti speciali

IGLESIAS. Contro i tagli all’organico degli insegnanti di sostegno è nato un coordinamento che comprende tutti i Comuni della provincia.
Tutti uniti per garantire il diritto allo studio anche ai bimbi disabili facendo in modo che ad ogni studente con difficoltà venga assegnato un insegnante di sostegno per tutta la durata dell’anno scolastico. È l’iniziativa che nel Sulcis-Iglesiente stanno portando avanti i fondatori del Cordinamento provinciale per il sostegno agli studenti speciali, fondato dall’associazione “Amici della vita” di Iglesias assieme agli assessorati comunali alla pubblica istruzione e servizi sociali, ai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, agli autonomi di Cobas e Ugl e al Comitato degli insegnanti precari che da qualche settimana porta avanti la sua protesta pacifica con il presidio del provveditorato agli studi di Elmas.

I TAGLI. «La riforma scolastica di quest’anno ha ridotto drasticamente la presenza degli insegnanti di sostegno – spiega Giorgio Madeddu, assessore comunale ai Servizi sociali e responsabile dell’associazione Amici della vita – un fatto grave che crea grossi problemi soprattutto ai giovani». I dati elaborati dall’associazione parlano di una riduzione del 50 per cento del personale specializzato. «In città ci sono 95 ragazzi con disabilità, 85 di questi hanno bisogno di un insegnante di sostegno per tutta la durata delle lezioni – spiega Giorgio Madeddu – con l’entrata in vigore della nuova norma, invece, ci saranno solamente 42 insegnanti». Tradotto vuol dire, aggiunge Madeddu, «un insegnante per due alunni». Troppo poco a sentire l’assessore comunale che rilancia il problema.

CONSEGUENZE. «Chiaramente chi paga le conseguenze di questo taglio è lo studente». Proprio per cercare di trovare una soluzione a questo inconveniente che, come aggiunge Madeddu «si trasforma in molti casi in un problema serio« l’Associazione ha deciso di costituire il Coordinamento provinciale in sostegno dei ragazzi speciali. «Si tratta di un organismo cui hanno aderito tutti gli assessori comunali alla pubblica istruzione e ai servizi sociali del territorio – spiega ancora l’assessore – che ha come obiettivo proprio quello di portare avanti non solo questa vertenza sugli insegnanti di sostegno ma tutte le altre istanze che in un modo o nell’altro cercano di dare supporto e aiuto ai ragazzi con difficoltà che oggi frequentano le scuole».

IL COORDINAMENTO. Per i prossimi giorni il Coordinamento ha in programma la presentazione di un documento da inviare alla Direzione scolastica provinciale e al ministero della Pubblica istruzione.

Davide Madeddu

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