Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Di male in peggio…

Posted by Luigi Scarpis su 16 ottobre 2009

La Repubblica del 14-10-2009

Scuola, disabili sotto la scure dei tagli

Linea a luttoRegione contro Gelmini: “Fino a sei in aula perché mancano le risorse”.
Gabriele: “Sdoppiare le classi per garantire a tutti la qualità e il diritto allo studio”

NAPOLI. All´Isis di Castel Volturno ci sono, in una stessa classe, 27 alunni 6 dei quali disabili. All´istituto superiore Mennella, di Forio d´Ischia, gli studenti disabili sono 5, in una classe di 26. E a Piedimonte Matese di alunni handicappati se ne contano 3 stipati in una classe di 32. Sono solo esempi di una violazione generalizzata dei diritti degli studenti, che siano essi disabili o meno. È quanto accade nelle scuole della Campania, secondo le dichiarazioni dei dirigenti dei singoli istituti. Che hanno risposto a un´indagine dell´assessorato regionale all´Istruzione. «I primi dati emersi su un campione di 231 scuole confermano le più drammatiche previsioni – afferma l´assessore Corrado Gabriele, che ha convocato sul tema una conferenza stampa insieme alle associazioni dei disabili e dei genitori degli alunni handicappati – si segnalano moltissime classi in cui le condizioni di sovraffollamento, anche in presenza di alunni con disabilità, determinano un clima d´aula assolutamente ingestibile: si va da classi con 37 alunni in presenza di un ragazzo disabile fino a classi di 34 alunni con 2 ma anche 4 disabili». Una situazione che ha spinto Gabriele a scrivere al ministro Gelmini per chiederle «quali provvedimenti intende adottare, in tempi brevi, per limitare le gravi conseguenze che i criteri adottati per la composizione delle classi, di ispirazione ministeriale, stanno determinando».
La soluzione è una: sdoppiare le classi con più alunni disabili. Facile, ma inconciliabile con i tagli imposti da Roma, con la riduzione degli organici e del numero delle classi. «La Gelmini smentisce se stessa: una sua circolare del 30 marzo afferma che “nessuna classe che accoglie alunni disabili sarà costituita da più di 20 alunni e non sarà diminuito il numero degli insegnanti di sostegno» ricorda Toni Nocchetti, dell´associazione “Tuttiascuola”. Due bugie in un´unica circolare firmata Gelmini: sono i dati ufficiali del ministero a raccontare che i docenti di sostegno sono calati di numero, anche a fronte di un contestuale aumento degli alunni disabili. «Siamo di fronte – afferma Giampiero Griffo, della Fish – a situazioni che violano palesemente i diritti umani». E per Camillo Gallini, dell´Unione italiana ciechi, «il diritto a 18 ore di sostegno è molto spesso negato. In Campania ci sono molte situazioni in cui ad alunni disabili sono garantite solo 4 ore di sostegno a settimana».

Bianca De Fazio

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