Dis.Abilitando

Rappresentanti genitori Consulta Handicap Asl 8 Asolo – Montebelluna

Il Veneto vara la legge sulla non autosufficienza.

Posted by Luigi Scarpis su 6 dicembre 2009

Redattore Sociale del 27-11-2009

La dotazione iniziale è di 680 milioni. L’assessore Valdegamberi: “Non un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso che mettere al centro le persone e le famiglie”

VENEZIA – Ci sono voluti quasi quattro anni di gestazione, ma da ieri sera il Veneto ha la sua legge sulla non autosufficienza. Il consiglio regionale ha votato a larga maggioranza il testo, dopo un serrato confronto tra le parti durato due settimane. “Sono molto soddisfatto è il commento dell’assessore alle Politiche sociali venete, Stefano Valdegamberi . Il consiglio ha compiuto uno dei più importanti atti legislativi della legislatura”. “Considero questo momento aggiunge l’assessore – non un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso intrapreso da tempo per mettere al centro le persone non autosufficienti e le loro famiglie. Il modello veneto si arricchisce di una norma che consentirà di intervenire nel momento del bisogno causato dalla condizione di non autosufficienza”. Adesso la giunta regionale dovrà proporre i provvedimenti attuativi della norma, così da poterla rendere operativa il prima possibile.
Il Fondo per la non autosufficienza istituito dalla legge parte con una dotazione di 680 milioni di euro, oltre ai quali vanno contati 700 milioni delle indennità di accompagnamento pagate dall’Inps alle persone non autosufficienti o disabili del Veneto. “Si tratta di risorse che provengono dal riparto statale per i livelli essenziali di assistenza e del fondo nazionale per le politiche sociali” spiega Valdegamberi, che anticipa: “Nella prossima legislatura si dovrà definire come i cittadini potranno intervenire per alimentare la dotazione finanziaria. Servirà un ulteriore modesto sforzo per fare in modo che le famiglie non si trovino sole e costrette a impoverirsi per gli elevati costi. Mi riferisco in particolare alle spese per l’integrazione della retta di ricovero, per l’assistenza familiare o per progetti di vita indipendente per i disabili. Il mio auspicio e la mia convinzione politica è che, entro ragionevoli limiti di reddito, i costi sociali supportati dai familiari possano essere coperti dal fondo. Perché ciò sia, occorrerà reperire almeno altri 500 milioni di euro annui: una cifra enorme, soprattutto perché si tratterà di risorse regionali”. Tra le novità previste dalla legge c’è anche il conteggio nel fondo delle risorse comunali stanziate per la non autosufficienza, la possibilità di ricevere contributi dalle Fondazioni bancarie e da offerte di singoli cittadini. (G.I.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: